Tavola Ouija

tavola ouija
Tavola Ouija

La Tavola Ouija è un pannello sul quale sono incise le lettere dell’alfabeto inglese, le risposte “sì” e “no”, oltre ai numeri da 0 a 9 e un segno indicante l’uscita. In alcune varianti, sono presenti anche le diciture vivo e morto, e altre ancora. La tavola ouija è uno strumento utilizzato per comunicare con l’aldilà, con il mondo dei morti. Nel corso di una seduta spiritica, una o due persone tengono le mani su un puntatore (una sorta di placchetta triangolare) che verrebbe poi spostato dagli spiriti allo scopo di comporre frasi di senso compiuto. Tramite questa tavoletta, gli spiriti comunicherebbero con gli astanti rispondendo alle domande che vengono poste loro.

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Come usare la Tavola Ouija

La tavola ouija è uno degli oggetti esoterici maggiormente utilizzati e “famosi” in ambito medianico: ritenuta dai profani soltanto un gioco o poco più, essa è ritenuta invece, a torto o a ragione, dai religiosi uno strumento di contatto con il demonio, e dagli occultisti una porta per mettersi in contatto con l’Aldilà. Secondo alcuni, una maniera di utilizzare al meglio la tavola ouija sarebbe quella di far intervenire nella seduta persone con facoltà medianiche, meglio ancora se medium.

La tavola ouija è molto semplice da utilizzare, il suo funzionamento è piuttosto intuitivo: sebbene ci siano regole da rispettare durante le sedute spiritiche (le vedremo più avanti), non occorrono facoltà medianiche particolari per capire come usare la tavola ouija. Online è possibile inoltre reperire numerose foto, video e testimonianze di persone che spiegano come fare uso della tavoletta allo scopo di entrare in contatto con il mondo degli spiriti.

Tavola Ouija: le regole e i possibili pericoli

Dopo aver compreso che è estremamente semplice utilizzare una tavola ouija, e al di là dei vari dibattiti sul suo reale funzionamento o meno, passiamo ora a spiegare perché è necessario porre estrema attenzione all’utilizzo che se ne fa e allo scopo per il quale si decide di intraprendere una seduta spiritica.

Molti considerano la tavola ouija uno strumento che davvero riesce a mettere in contatto con il mondo dei morti; altri sono piuttosto scettici, e altri ancora, infine, ipotizzano che si tratti di suggestione inconscia. Vi sono poi alcuni che sostengono che nel corso delle sedute si manifestino, oltre che entità astrali e spiriti dei defunti, anche l’inconscio di persone vive (donde la dicitura “vivo” o “morto” apposta su alcune tavolette). Vi sono alcune regole che è bene osservare se si decide di praticare una seduta spiritica nell’ambito della quale utilizzare una tavola ouija.

Anzitutto, l’impiego della tavoletta viene sconsigliato ai neofiti o comunque senza la supervisione di qualcuno che realmente si occupi e sia esperto di spiritismo e dell’occulto. Prima di ogni seduta, occorre effettuare un rituale di purificazione dell’ambiente e dello strumento; ogni seduta andrebbe condotta sotto la supervisione di un medium esperto, e approntando tutta una serie di precauzioni (pentacolo, cerchio protettivo ecc.). Le candele usate durante la seduta devono essere di un colore preciso; non nero, possibilmente, per evitare di richiamare senza volerlo entità malefiche.

Ci sono pericoli seri collegati a un utilizzo incauto della tavola ouija. Su Internet esistono numerose testimonianze di persone che hanno utilizzato la tavoletta a cuor leggero, magari per trascorrere una serata insolita con gli amici, senza preoccuparsi delle conseguenze. Il pericolo principale nel quale si può incorrere è quello rappresentato dal fatto che, se non si è a conoscenza del metodo adeguato di chiusura del rito, è possibile lasciare uno spiraglio tra il mondo dei morti e quello dei vivi; spiraglio attraverso il quale può intrufolarsi e restare ogni genere di entità malefica richiamata nel corso della seduta spiritica. Lo spirito potrebbe infestare il posto in cui si è svolto il rituale o addirittura prendere possesso di uno dei presenti, senza che quest’ultimo ne sia a conoscenza.

Nel piano astrale si trovano in particolare entità chiamate “gusci” e “larve”, alle quali è bene accennare. I gusci sono residui, involuti, di entità che sono riuscite a passare a un livello superiore; le larve sono rappresentate invece dall’accorpamento tra gusci e forme-pensiero negative, e che formano masse disgustose e dense situate attorno a noi, invisibili e attratte da vibrazioni similari: le larve si nutrono di tali vibrazioni, e questo è anche il motivo per cui, a volte, si esce da una seduta spiritica con la sensazione di essere svuotati e depressi… dal momento che qualcuno si è “cibato” della nostra energia vitale.

I maggiori pericoli collegati alla tavola ouija sono rappresentati proprio da questi circoli improvvisati, nel corso dei quali è raro che intervengano vere e proprie entità trapassate: per lo più si tratta, appunto, di gusci e larve.

La tavola ouija funziona? Testimonianze e sedute

Su numerosi siti internet dedicati all’esoterismo è possibile reperire testimonianze accurate che aiutano a rendersi conto con i propri occhi del funzionamento (o meno) della tavola ouija. Online troviamo ad esempio la testimonianza di Giulia, giovane ragazza trentina che si trova ad affrontare ancora adesso le pesanti conseguenze di una seduta effettuata con la tavoletta, fatta senza prendere le necessarie precauzioni.

Giulia anni fa ha partecipato a una seduta “fatta per gioco”, con le amiche, allo scopo di evocare uno spirito; ma nel corso della seduta è stata evocata tutt’altra entità, un’entità malefica che da allora ha iniziato a perseguitare Giulia e le amiche che l’avevano evocata servendosi della tavola ouija; Giulia racconta che ancora adesso, a distanza di anni, ha incubi spaventosi tutte le notti, e che per dormire deve prendere pesanti antidepressivi. Queste ed altre sconvolgenti testimonianze sono rinvenibili online, e mettono in guardia sui pericoli di un utilizzo sconsiderato della tavola ouija.

Tavola Ouija: film, giochi, app a tema

La tavola ouija ha affascinato e ispirato anche persone che non lavorano strettamente nel campo dell’occulto, ed è servita da spunto per numerosi film horror che abbiamo visto al cinema e che ci hanno tolto il sonno. Tra i più recenti possiamo citare Ouija, film del 2014, e The Ouija Exorcism, film del 2015 diretto da Nick Slatkin. Ouija è anche un gioco di società della Hasbro: ci si può riunire nelle sere d’autunno attorno alla tavola, e chiedere allo Spirito del Mondo di rispondere alle domande che gli verranno rivolte.

Il prezzo di questo famoso gioco è abbastanza variabile, e la tavoletta è reperibile anche online su numerosi siti di e-commerce. Tavola Ouija è infine una interessantissima app per Android, il cui download è gratuito: l’applicazione permette di comunicare con presunti spiriti maligni, e la grafica ha un’interfaccia intuitiva e piacevole da guardare.

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