Gustavo Rol

Gustavo Rol il personaggio di Torino, l’illuminato.

Gustavo Rol: carismi e siddhi oltre la scienza

Gustavo Rol era un Maestro Spirituale italiano nato ai primi del ‘900 e scomparso nel 1994, quest’uomo era in possesso di poteri straordinari non comprovati dalla scienza ufficiale, ma che vennero da egli stesso mostrati in più occasioni come autentici e veritieri, la sua vita è stata costellata da un numero incalcolabile di dimostrazioni e esperimenti  attuati di fronte a persone di ogni ceto sociale e in piena vista sia nella propria casa di Torino che in qualsiasi altro ambiente al chiuso o all’aperto;  questi esperimenti sono stati definiti  come autentici fenomeni paranormali senza dubbi dalle centinaia di testimoni presenti e da tutti i sostenitori di Gustavo Rol.

Lo scetticismo contro i poteri di Rol

Nonostante la trasparenza di ogni dimostrazione Gustavo Rol era osteggiato da vari gruppi di scettici che pur non avendo mai assistito dal vivo alle performance del Maestro si adoperavano per screditarlo; critici e mossi da pura matrice ideologica che sostenevano con convinzione che ogni esperimento prodotto da Gustavo Rol fosse frutto di trucchi sofisticati di prestidigitazione.

Per avvalorare agli occhi dei critici i suoi esperimenti Gustavo Rol cercò per tutta la sua vita un valido collaboratore scientifico in possesso di una maturità spirituale e mentale in grado di comprendere l’essenza dei suoi esperimenti e avvallarli con una matrice scientifica, purtroppo questa figura non fu mai trovata pienamente dal sensitivo, benchè Gustavo Rol fece i suoi esperimenti persino davanti ad Albert Einstein e a Enrico Fermi, e ad altri illustri scienziati; nessuno mai però fu disponibile e all’altezza di vestire i panni di iniziato.

Di questo rammarico, se cosi vogliamo chiamarlo, Gustavo Rol ne scrisse il suo pensiero in una lettera al giurista Arturo Carlo Jemolo, pubblicata sul quotidiano La Stampa di Torino nel 1978; Jemolo aveva invitato Rol tramite le pagine dello stesso giornale a sottoporsi ad una serie di controlli scientifici; Gustavo Rol scrisse:  «Meglio rimanere ignorato da una Scienza ufficiale che non è in grado, per ora, di comprendermi, piuttosto che venire meno a quei principi ai quali mi sono sempre ispirato e con i risultati che tutti conoscono.»

Gli esperimenti

Gustavo Rol conduceva una serie di esperimenti di vario tipo, ma si concentrava maggiormente e particolarmente su  esperimenti con le carte da gioco, usate come strumento matematico. L’attività paranormale degli esperimenti di Rol si divideva in effetti tra le dimostrazioni e le polemiche per provare l’autenticità delle medesime; in un’intervista rilasciata negli anni ’70 al giornale la Stampa Gustavo Rol senza citarne il nome rilasciò una dichiarazione in merito allo scritto di un giornalista che aveva smentito alcuni suoi esperimenti fatti in presenza dello stesso.

Gustavo Rol dichiarò: «…ha mentito su quanto mi ha veduto fare, nel modo che l’ha veduto fare e su quanto mi ha sentito dire. Io sono convinto che egli abbia agito col deliberato proposito di distruggere in me la dimostrazione di tutto ciò che lo spirito umano può compiere quando si ispira a Dio. Tale comportamento mi fa pensare che egli in Dio non crede affatto, ma io lo attendo per quel giorno quando mi incontrerà nell’Aldilà e gli punterò contro il mio dito indice, non tanto per il dispiacere che può avermi procurato, quanto per l’avere, con il suo comportamento, chiuso quella porta che io avevo socchiuso alla Scienza».

I prodigi: inganno o verità?

I prodigi di Gustavo Adolfo Rol sono 49 e sono stati suddivisi in classi differenti; in merito ai quali è stata anche pubblicata un’antologia; prodigi, manifestazioni ed esperimenti di stampo paranormale prodotti tramite le sue doti di sensitivo; egli sviluppò teorie personalissime di carattere scientifico ed esoterico, trovando anche un punto di congiunzione tra i vari mondi ovvero del reale e del paranormale ; secondo Rol l’uomo sarebbe dotato di due anime, quella spirituale che dopo la morte torna a Dio e l’anima “intelligente” che resterebbe presente sulla Terra, anche dopo la morte, per “anima intelligente” Rol intendeva che essa e differente da tutto il resto, da tutte le cose.

Vale la pena senz’altro sapere che le frasi che Rol ci ha lasciato sono veri e propri insegnamenti, insegnamenti profondi e spirituali, ma anche di ingegnosa fede nell’uomo e nella sua capacità, chiudiamo questo articolo con alcune delle più celebri frasi di Rol.

Gustavo Rol Frasi

“Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l’eternità”
( Gustavo Adolfo Rol )

“Lo spirito dell’uomo è troppo grande perché lo si possa confinare in uno spazio ed in un tempo così ristretto come quello che un corpo fisico vive tra la nascita e la morte.”
Gustavo Adolfo Rol

 

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